Ho un libro in testa

23mag
2011

Marco Verdura: «Vi invito al Book Date e vi racconto che cos'è»


 

 

Sopra: due tra i libri più scambiati al Book Date. Per capire che cos’è il Book Date con un video, clicca qui.

 

 

Il Book Date è una serata pensata per conoscersi attraverso i propri libri preferiti.

Funziona un po’ come lo speed date, ma l’obiettivo è il bookcrossing con gli altri partecipanti.

Funziona che a ogni giocatore viene assegnata un’identità letteraria (es: Virginia Woolf, Ernest Hemingway). Ciascuno porta un libro, di cui ha voglia di parlare e ha 5′ per raccontarlo alla persona che ha davanti. Scaduto il tempo avanti un’altra/o. A fine serata, si lascia il libro al lui o alla lei con cui ci si è trovati meglio.

 

L’idea ci è venuta una sera davanti a una birra. Un amico parlava della sua ex ragazza e a un certo punto ci ha detto: “Non poteva funzionare, io sul comodino ho i libri di Ken Follet, lei di Murakami!”. Siamo scoppiati a ridere, ma in effetti è vero che si possono capire un sacco di cose su una persona da quello che legge. E così eccoci qua. Prima abbiamo testato la formula sui nostri amici, e visto che piaceva abbiamo continuato.

 

Da circa un anno organizziamo il Book Date tra Milano, Torino, Roma. Ma siamo stati anche in città più piccole, come Bologna. O a Campobasso, dove uno dei partecipanti sosteneva addirittura di essere un parente di Don DeLillo (che in effetti è di origini molisane, anche se forse a chiamarlo Zio Lillo esagerava!).

 

Finora è stata un’esperienza divertente, siamo stati ospiti di spazi diversi, dal pub irlandese al loft e abbiamo scoperto realtà che non conoscevamo. Come la libreria in cui organizzeremo il prossimo Book Date a Milano, Gogol&Co, in fondo a via Savona. Anche se giovedì prossimo non potete venire, andate a darci un occhio, perché è davvero un posto unico in città, con due piani di libri, un caffè interno e tavolini che occupano la piazza antistante.

 

La vera sorpresa sono stati i partecipanti al gioco. L’età media è di circa trentanni, ma c’è davvero un po’ di tutto. Una volta è venuta una scolaresca di quinta liceo capitanata dalla loro insegnante di italiano. Un’altra, una coppia di ottuagenari simpaticissimi. Questa eterogeneità che va dall’universitario al pensionato ci piace molto, e piace anche ai partecipanti, perché va bene il meccanismo da gioco delle coppie ma nell’arco di 15 incontri è anche stimolante trovarti davanti qualcuno che, per formazione, età, etc, sia molto distante da te. Perché i suoi gusti in fatto di libri saranno molti diversi e i suoi consigli di lettura inaspettati.

 

A proposito di libri, se qualcuno se lo stesse domandando, il più scambiato al Book Date è La casa del sonno di Jonathan Coe, seguito da Saltatempo di Stefano Benni e Tuo, Mio di Erri De Luca.

Anche se un grande classico per le donne che partecipano, sono i libri di Fabio Volo.

Oltre alla classifica, dopo ogni TBD, pubblichiamo sul sito l’elenco dei libri portati. Così chi ne ha sentito parlare dai partecipanti nel corso della serata ma non se li ricorda più ha tutti i riferimenti.

 

Chiudiamo con due frequently asked questions: sì, si possono portare più libri, e no, non si può scegliere la propria identità letteraria, quella la assegniamo noi.

 

Il prossimo Book Date è giovedì 26 maggio a Milano.Vi aspettiamo!

Se volete contattarci andate su www.thebookdate.com oppure cercateci su fb

 

Marco Verdura

 

 

 

 

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