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Ho un libro in testa

Cronache dalla libreria è qui con noi, su Hounlibrointesta, ogni giovedì pomeriggio.

 

CRONACHE DALLA LIBRERIA: cosa regala il libraio…
di Monica Zanfini
È ancora un po’ presto, mancano 40 giorni al Natale, ma ho già iniziato a scegliere i regali, rigorosamente libri, perché nelle prossime settimane avrò meno tempo e anche per evitare le lunghe code alle casse (chi lavora in libreria si mette in fila come tutti, non dispone di una corsia preferenziale). Trascorrerò le feste con amici e familiari, e per tutti ci sarà qualcosa sotto l’albero o vicino al Presepe. Quest’anno mi sono indirizzata verso le fiabe: perché se è vero che a Natale torniamo tutti un po’ bambini, le fiabe hanno sempre qualcosa da suggerirci una volta diventati grandi. E allora per i numerosi amici iniziamo con I musicanti di Brema, fresco di stampa nella collana “Fiabe in tasca” dell’editore Barbès. Non è una fiaba per bambini quella dei Grimm: serve per ricordare agli adulti che tutto è preferibile alla “morte” (in senso metaforico) e che bisogna lottare, con le unghie e con i denti come fanno i protagonisti del racconto, per ottenere ciò che ci spetta. Ho scelto questa edizione perché ripubblica la traduzione che Antonio Gramsci ne fece quando dal carcere scriveva ai familiari e spediva ai figli fiabe tradotte e originali.

Ai nipoti un po’ cresciuti, invece, ho deciso di regalare la raccolta delle Fiabe Italiane di Italo Calvino perché è il libro che tutti dovremmo portare sempre con noi.

Per gli amici del cuore e amanti dell’arte ho scelto L’allodola e il cinghiale di Nico Orengo, una storia di Natale illustrata dai disegni dell’artista Luigi Mainolfi.

E infine le amiche che riceveranno Tre storie fantastiche di Antonia Byatt, che contiene la “Storia della principessa primogenita”, una delle favole più incantevoli che io abbia mai letto. Niente strenne e novità per questo Natale perché un libro è sempre nuovo fin quando non lo si legge!

 

Categorie: Cronache dalla libreria

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