Ho un libro in testa

28mar
2012

Barbara Garlaschelli ci racconta “La miliziana” di Elsa Osorio

Ho incontrato gli occhi di Elsa Osorio una sera, durante una cena per la presentazione del suo libro I vent’anni di Luz. Occhi gentili. Occhi coraggiosi. (fateci caso: gli occhi realmente coraggiosi hanno il dono della gentilezza).
Oggi la scrittrice Barbara Garlaschelli ci racconta il nuovo romanzo di Elsa Osorio, La miliziana (Guanda). Barbara è qui con noi, su Hounlibrointesta, l’ultimo mercoledì di ogni mese. Per parlarci del suo amore per i libri e dei libri che parlano d’amore.

La foto di Elsa Osorio la trovate qui.

LA LETTRICE INNAMORATA e La miliziana di Elsa Osorio

Seguenza, settembre 1936

“Nessuno glielo chiede, nessuno lo pretende, eppure Mika è lì, nella notte buia, a montare la guardia sul monte, come altri al campo, e nella periferia della città di Seguenza.”

Micaela Etchebéhère detta Mika è l’unica donna che, durante la guerra di Spagna, è stata al comando di una milizia antifranchista.

Ebrea argentina, Mika ha vissuto un’esistenza straordinaria e unica, fatta di lotta, amore, passioni, amicizie, studio, dolore, gioia. Una vita a tutto tondo che l’autrice, Elsa Osorio rieprcorre tessendo un ricamo costruito sull’intreccio continuo tra lei, scrittrice, e i due aspetti della storia privata e quella politica e culturale di una donna che ha attraversato il ’900 senza mai delegare ad altri il proprio destino.

La miliziana è anche una storia d’amore assoluto, tra Mika e Hipòlito Etchbéhère, il compagno di vita e di lotta con il quale condividerà alcuni tra i passaggi storici più intensi del secolo scorso, dalla formazione politica e umana della Parigi degli anni Venti, alla Berlino alle soglie del nazismo, alla guerra di Spagna.

Tra testimonianze e immaginazione, documenti e ricerca, Elsa Orosio ci restituisce il ritratto di una combattente, una donna che niente e nessuno è riuscito a piegare. Una donna indipendente, libera, appassionata che ha costruito la propria esistenza nella convinzione che valori come la libertà e l’uguaglianza siano diritti di tutti.

Elsa Osorio scegli di raccontarci Mika attraverso diversi piani narrativi, lasciando che, talvolta, l’autrice si rivolga direttamente alla sua protagonista.

“Fu in quell’alba fatale, Mika, dopo tante, terribili perdite nella tua colonna, in quell’alba fatale che chiamasti lo Stato maggiore delle milizie confederali e comunicasti loro la tua decisione? Fu subito chiaro che eri tu la capitana…”

Un libro importante, emozionante e poetico che narra una donna che la vostra Lettrice Innamorata avrebbe voluto conoscere, non solo attraverso il filtro degli anni e delle pagine.

Barbara Garlaschelli (@bagar1965)

Categorie: La Lettrice Innamorata

TAGS: barbara garlaschelliElsa OsorioI vent'anni di LuzLa miliziana

Commenti