Ho un libro in testa

28apr
2012

Vorrei con le parole aprirti

Incontriamo Franca Mancinelli, una poetessa che ha “nel suo sguardo selvatico e rapace una silenziosa e vigile conoscenza”.

VERSI DIVERSI a cura di Isabella Leardini versi – da conservare, far girare – di autori diversi

vorrei con le parole aprirti
questa vita come una mano
che sul tavolo capovolta
aspetta d’essere riempita
stretta nella tua. Vorrei la lingua
a chiudere ogni foro, a intonaco
su questo intreccio di sterpi bruciati.
Saremo due camicie
appese l’una dentro l’altra
per una stagione intera
dove la penombra ha immerso
l’amo negli inverni

Franca Mancinelli
da “La generazione entrante
(Ladolfi editore 2011)

Il commento di Isabella Leardini Ci sono immagini destinate a restarci in mente. È proprio così per queste due camicie appese nell’armadio, abbandonate eppure così piene di una pace perfetta, subacquea. Questi versi sono di Franca Mancinelli, oggi li abbiamo presi da un antologia di poeti nati negli anni ’80, ma ben presto potremo leggere estratti dal suo nuovo libro anche in “Nuovi poeti italiani 6″ (Einaudi), l’attesa antologia di poetesse curata da Giovanna Rosadini. Franca è la più giovane tra le antologizzate, ma la sua giovinezza è soltanto anagrafica, perché c’è da sempre nel suo sguardo selvatico e rapace una silenziosa e vigile conoscenza. Il suo primo libro si chiama “Mala kruna” ed è uscito per l’editore Manni qualche anno fa.

Categorie: Versi diversi

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