Ho un libro in testa

31mag
2012

Michele Monina: Atene non è come ce la raccontano

Domani esce Atene è un sogno (Laurana Editore), il primo libro di una maratona di scrittura mai vista: 12 città europee raccontate in 12 libri pubblicati in 12 mesi. Uno straordinario giro d’Europa che potremo seguire in presa diretta qui su Hounlibrointesta. Eccoci alla terza puntata di “Grand Tour de Force”, la rubrica in cui Michele Monina – ogni lunedì e giovedì pomeriggio – ci racconta che cosa vede e pensa strada facendo. Fino al gran finale: maggio 2013. Obiettivo, trovare risposte a queste domande: com’è cambiata l’Europa? Cosa le riserva il futuro? Ma soprattutto: siamo sicuri di conoscerla veramente?
Leggi la prima puntata qui, la seconda qui.

GRAND TOUR DE FORCE di Michele Monina
Atene è davvero l’anticamera dell’inferno?

Di solito sentiamo ripeterci, con la voce di chi la sa lunga, di chi conosce dei segreti che non ci sono stati rivelati, che la televisione tende a ingigantire le cose, a darci della realtà una versione più cupa, terrificante, addirittura, catastrofica. Qualcosa, ci viene poi detto, che ha a che fare con l’assioma che vede legati a doppio filo paura e sottomissione. Senza stare a tirare in ballo la strategia della tensione, perché non è di questo che sentiamo dire continuamente, almeno non dichiaratamente, e senza voler aprire un dibattito su come il mondo della finanza, oggi, e il mondo della politica ieri, abbiano fatti propri i precetti di Santa Madre Chiesa, tenendo il popolo in ginocchio solo mostrandogli la faccia del diavolo, il disco rotto che risuona nell’aria, la puntina che rimanda indietro sempre lo stesso refrain, canta sempre la stessa canzone: la realtà è molto meno brutta di come ce la dipingono per tenerci sulle spine.

Bene, siccome vivo in un paese che ancora si interroga su Ustica, Gladio, Emanuela Orlandi e tutta una serie di storie irrisolte che però con quel mondo non detto qualcosa ha a che fare, e siccome non passa giorno che io, come tutti i miei concittadini, non venga tempestato di immagini, parole, suoni che tendono a dimostrare come Atene sia ormai l’anticamera dell’inferno, la pentola a pressione che sta per esplodere, la bomba a mano disinnescata e gettata ai nostri piedi, ho deciso che, come il San Tommaso evangelico, l’unica era prendere un volo e andare di persona a toccare con mano, vedere con gli occhi.

E quello che ho visto e toccato, in effetti, è un po’ diverso da come ce lo raccontano.

No, attenzione, non è mia intenzione contrapporre al medioevo che stanno fabbricando per noi, non si sa bene chi, un mondo di favole e meraviglie, perché la crisi, qui, ad Atene, c’è arrivata davvero e si è già portata via una bella fetta di felicità. Ma Atene è una città abituata a risorgere sulle sue stesse ceneri, come la Fenice, e seppur devastantemente incavolati, gli ateniesi non si sono ancora lasciati andare alla disperazione, almeno quelli che non si sono già ammazzati.

C’è rabbia qui, una rabbia diversa da quella che si respira nelle altre strade europee, Italia in testa. C’è rabbia e voglia di riprendersi le proprie vite, di non cedere a presunti ricatti da parte della BCE. Il tutto in un contesto surreale, con la città tirata a lucido negli anni scorsi, quindi da una parte ancora sfavillante, dove però si vedono già auto abbandonate ai bordi delle strade, senza più benzina, con gente che ci vive dentro, costretto dalla recessione a regalare la casa alle banche.

Il Partenone e le tag di protesta scritte con lo spray sui muri, l’Acropoli e i materassi bruciati lasciati in piazza.

Atene è una città viva e vegeta, per niente intontita dalle tante mazzate prese negli ultimi mesi, anzi, orgogliosa del proprio passato e ostinata a rimanere in piedi, sorte non capitata, per dire, al Colosso di Rodi.

Ecco non è esattamente l’esempio migliore da fare, è vero, ma questo passa il convento.

Domani, primo giugno 2012, entro in un frullatore, e ne uscirò solo tra un anno. Dodici città in dodici mesi. E dodici libri su queste dodici città in questi dodici mesi. Fatemi gli in bocca al lupo di rito, auguratemi buon viaggio, rimanete sintonizzati e auguratevi che i Maya si siano sbagliati, o non saprete mai come tutta questa storia andrà a finire.

Atene è un sogno (Laurana Editore), il primo dei 12 libri scritti da Michele Monina in viaggio per l’Europa, esce domani 1 giugno.

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L’elenco delle 12 tappe, con mese d’uscita del libro:
Atene (giugno 2012)
Londra (luglio 2012)
Barcellona (agosto 2012)
Lisbona (settembre 2012)
Amsterdam (ottobre 2012)
Berlino (novembre 2012)
Parigi (dicembre 2012)
Vienna (gennaio 2013)
Praga (febbraio 2013)
Budapest (marzo 2013)
Istanbul (aprile 2013)
Stoccolma (maggio 2013)

L’AUTORE:
Michele Monina (Ancona, 1969) ha dedicato libri a personaggi che vanno da Vasco Rossi a Lady Gaga, da Zlatan Ibrahimovic a Valentino Rossi, passando per Bruce Springsteen e tanti altri ancora. Ha lavorato per MTV. Ha tradotto libri di Lou Reed ed Eminem, Palahniuk e Nick Cave. Ha scritto su “Gente viaggi”, “Rolling Stone” e “GQ”.
Laurana Editore ha pubblicato il suo “10 modi per diventare un mito (e fare un sacco di soldi), prefazione di Gianni Biondillo.

Categorie: Grand Tour de Force

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