Ho un libro in testa

05lug
2012

Michele Monina: quando i Sex Pistols…

Eccoci alla seconda tappa londinese di Grand Tour de Force, lo straordinario giro d’Europa di Michele Monina che possiamo seguire in presa diretta su Hounlibrointesta. Domani arriva in libreria Londra è un orologio (Laurana Editore).  Non sai cos’è “Grand Tour de Force”? Leggi qui.

GRAND TOUR DE FORCE di Michele Monina
Londra, seconda puntata

Ho cominciato a scrivere circa diciotto anni fa. Quindi la mia scrittura, in qualche modo, è diventata maggiorenne. Ma non è di questo che voglio parlarvi. Ho cominciato a scrivere circa diciotto anni fa e sin da subito tre sono stati i miei campi di interesse, come autore: la musica, il viaggio e la narrativa. O meglio, la musica e il viaggio, la narrativa, infatti, era più che altro un modo con cui affrontare questi due macro-temi, come uno che per comunicare con il resto del mondo decide, che so?, di mettersi a parlare invece che gesticolare. Io scrivo, e scrivo da sempre di questi due argomenti, spesso intrecciandoli. Per questo, nel tempo, mi sono sentito fare più volte un discorsetto che faceva suppergiù così: guarda, fossi in te mi specializzerei, che essere coi piedi in più scarpe non ripaga in questo settore.

Oggi, che la mia scrittura è diventata maggiorenne, vivo grazie ai miei libri, e continuo allegramente a passare dalla musica ai viaggi, a volte intrecciando gli argomenti, a volte no.

Ma c’è un posto che sicuramente ha reso queste mie due passioni molto legate tra loro, Londra. La capitale britannica, infatti, seconda tappa del mio Grand Tour de Force, è in assoluto la meta più frequentata nei miei viaggi, fosse anche di semplice passaggio per andare altrove, nonché la città dalla quale è arrivata la maggior parte della musica che amo, e di musica, fidatevi, ne ascolto davvero tanta.

Mai come oggi, quindi, che devo cominciare a parlarvi di Londra, l’idea di essere al tempo stesso un reporter e un critico musicale mi fa sentire non un quarantatreenne che non si è ancora deciso, ma un autore compiuto, che ha trovato la sua strada, anzi le sue strade.

E siccome un viaggio è un viaggio solo se c’è un punto di partenza, il punto da cui questa seconda tappa del Grand tour de Force comincia è di fronte a Westminister, dall’altra parte del Tamigi. Perché è qui che sono passate le oltre mille imbarcazioni che hanno festeggiato, pochi giorni fa, il sessantesimo Giubileo, leggi Giubileo di Diamante, della Regina Elisabetta II d’Inghilterra, ed è da queste parti che, trentacinque anni fa, nel 1977, i Sex Pistols segnavano un passo decisivo della storia del rock’n roll, infiammando il Giubileo d’Argento con una versione mai portata a termine della loro dissacrante God save the Queen eseguita a bordo di una chiatta, proprio mentre il Tamigi era trasformato nel tappeto rosso delle personalità accorse in città per celebrare Sua Altezza Reale.

Quel giorno, ufficialmente, nasceva e moriva il punk. Io avevo otto anni, ma è un po’ come se fossi rinato, denti marci e ciuffo ribelle compresi.

Londra è un orologio (Laurana Editore) è il secondo dei 12 libri scritti da Michele Monina in viaggio per l’Europa.

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L’elenco delle 12 tappe, con mese d’uscita del libro:
Atene è un sogno (giugno), in libreria
Londra è un orologio in libreria dal 6 luglio
Barcellona (agosto 2012)
Lisbona (settembre 2012)
Amsterdam (ottobre 2012)
Berlino (novembre 2012)
Parigi (dicembre 2012)
Vienna (gennaio 2013)
Praga (febbraio 2013)
Budapest (marzo 2013)
Istanbul (aprile 2013)
Stoccolma (maggio 2013)

L’AUTORE:
Michele Monina (Ancona, 1969) ha dedicato libri a personaggi che vanno da Vasco Rossi a Lady Gaga, da Zlatan Ibrahimovic a Valentino Rossi, passando per Bruce Springsteen e tanti altri ancora. Ha lavorato per MTV. Ha tradotto libri di Lou Reed ed Eminem, Palahniuk e Nick Cave. Ha scritto su “Gente viaggi”, “Rolling Stone” e “GQ”.
Laurana Editore ha pubblicato il suo “10 modi per diventare un mito (e fare un sacco di soldi), prefazione di Gianni Biondillo.

Categorie: Grand Tour de Force

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