Ho un libro in testa

09ago
2012

Che fa Shakira a Barcellona?

La nuova tappa di Grand Tour de Force, lo straordinario giro d’Europa, la maratona di scrittura di Michele Monina che possiamo seguire in presa diretta su Hounlibrointesta. È in libreria Barcellona ti sorride (Laurana Editore).  Non sai che cos’è “Grand Tour de Force”? Leggi qui.

cartolina di Dario Rossi

GRAND TOUR DE FORCE di Michele Monina
a Barcellona, terza puntata

Questa è un’estate strana. E lo è per più di un motivo. Perché, per dire, c’è la crisi finanziaria peggiore di sempre, questo ci ripetono i telegiornali. E quindi nessuno si muove di casa, le autostrade sono deserte, e così i lettini nelle spiagge. Perché lo spread, termine che l’estate scorsa neanche avevamo mai sentito, è diventato più popolare dei topless della Parietti. Perché il contagio è passato dalla Grecia alla Spagna e il Portogallo e di lì a noi, manco stessimo parlando di Ebola o Aviaria.

Perché, soprattutto, io mi ritrovo a passarla in giro per questa Europa devastata, intento a guardare e prendere appunti, e poi a scrivere i libri della Collana Europe, quelli che vi racconto, in parallelo, qui su grand Tour de Force.

Un’estate strana, e la dimostrazione di queste mie parole si trova in un’assenza inspiegabile, quasi insopportabile, un’assenza che ha a che fare, un po’, con la città che mi trovo a raccontarvi, Barcellona, metropoli accogliente come poche, anche adesso che l’euro va a picco, con il mare lì, a bagnarla e renderla unica. Perché una metropoli che oltre agli affari, alla cultura e al divertimento, insomma, quello che di solito si richiede a una città quando la si va a visitare, o ci si trasferisce per viverci, offra anche il mare, il Mediterraneo nello specifico, è merce rara, rarissima. E Barcellona ha a che fare con questa assenza assordante che rende questa estate 2012 ancora più strana. Perché se questa, è il critico musicale che abita in me a parlare, è una estate non solo senza soldi, ma anche senza tormentoni, con le radio e i dj che riciclano i tormentoni dell’anno scorso, da Baila la colita a Danza Kuduro, l’estate 2012 è soprattutto la prima estate da molti anni a questa parte che non vede in cima alle classifiche, di vendita come di passaggi radiofonici, un singolo di Shakira.

Voi vi chiederete, è l’assenza di un singolo di Shakira un fatto così importante?

Sì, fidatevi di me.

Vi chiederete ancora, ma c’entra qualcosa Barcellona, la metropoli delle Ramblas, di Joan Miró, di Antoni Gaudí, di Manu Chao, del giovane Picasso, di Manuel Vazquez Montalban con Shakira?

Sì, c’entra, eccome se c’entra. Perché se Shakira non è anche questa estate lì a farci ballare, al ritmo di una delle sue canzoni sensuali e irresistibili, è perché Shakira si è trasferita a Barcellona, innamorata di Gerard Piqué, difensore della squadra locale, e della città in questione. È lì, del resto, che è ambientato il suo ultimo singolo, ormai dell’anno scorso, Loca. Se riuscite a fare lo sforzo di vedere cosa succede dietro di lei, ai suoi balli a base di danza del ventre e sculettamenti la potete ammirare in tutta la sua belleza, Barcellona, e innamorarvi ancora una volta di lei.

Shakira l’ha fatto, e infatti si è presa una vacanza.

Io non posso, perché la Collana Europe prevede un libro al mese per 12 mesi, riguardo 12 città europee, e Lisbona è già lì che mi aspetta.

Una strana estate questa, senza un euro, con lo spread che si impenna, con Barcellona che è sempre più bella e con Shakira che resta muta. Un’estate loca.

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Barcellona ti sorride è il nuovo libro di Michele Monina, terza tappa del Grand tour de Force.

L’elenco delle 12 tappe, con mese d’uscita del libro:
Atene è un sogno (giugno), in libreria da giugno
Londra è un orologio in libreria dal 6 luglio
Barcellona ti sorride (agosto 2012)
Lisbona (settembre 2012)
Amsterdam (ottobre 2012)
Berlino (novembre 2012)
Parigi (dicembre 2012)
Vienna (gennaio 2013)
Praga (febbraio 2013)
Budapest (marzo 2013)
Istanbul (aprile 2013)
Stoccolma (maggio 2013)

L’AUTORE:
Michele Monina (Ancona, 1969) ha dedicato libri a personaggi che vanno da Vasco Rossi a Lady Gaga, da Zlatan Ibrahimovic a Valentino Rossi, passando per Bruce Springsteen e tanti altri ancora. Ha lavorato per MTV. Ha tradotto libri di Lou Reed ed Eminem, Palahniuk e Nick Cave. Ha scritto su “Gente viaggi”, “Rolling Stone” e “GQ”.
Laurana Editore ha pubblicato il suo “10 modi per diventare un mito (e fare un sacco di soldi), prefazione di Gianni Biondillo.

 


 

Categorie: Grand Tour de Force

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