Ho un libro in testa

Categoria: Fotoracconto

Come promesso qui, vi mostro alcune scene della presentazione del nuovo libro di Amélie Nothomb, Uccidere il padre (Voland). Da sinistra: Valentina Parlato, che ha fatto da interprete, Amélie Nothomb, io e Alberto Onofrietti che ha letto qualche brano. Daniela Di Sora, l’editore che ha portato e fatto conoscere Amélie in Italia (grazie!), si tiene ben nascosta sulla destra.

 

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Se non sapessi nulla di Satisfiction, dopo avere letto alcune righe la porterei subito via con me. Perché quelle righe sono tratte da uno dei libri che mi sono più cari: Il Trattato di funambolismo di Philippe Petit (ne ho parlato più volte qui, su Hounlibrointesta) e sono le righe con cui Gian Paolo Serino presenta la filosofia della sua rivista:

 

A differenza dello stunt-man, la cui prestazione è calcolata per enfatizzare ogni rischio che fa drizzare i capelli, un buon funambolo ce la mette tutta per far dimenticare i pericoli, per distogliere dai pensieri di morte con la bellezza di ciò che esegue sul cavo. Lavorando in preda alla massima tensione, il funambolo a grande altezza esegue esercizi che hanno lo scopo di creare una sensazione di libertà illimitata. Diversamente dalle altre arti, l’esperienza del cavo a grande altezza è diretta, semplice, immediata e non richiede la minima spiegazione. L’arte è la cosa stessa, una vita nella sua più nuda evidenza. Se c’è bellezza, è la bellezza che sentiamo in noi.
(Dalla prefazione di Paul Auster al Trattato di funambolismo di Philippe Petit)

Gian Paolo Serino

 

A fianco, c’è l’editoriale di Vasco Rossi (editore spericolato di Satisfiction) che è una canzone inedita sul filo della mente.
Il nuovo numero della rivista letteraria Satisfiction da oggi, 30 giugno, lo potete trovare in libreria, a costo zero. Come un vero funambolo si muove agilmente tra consigli di lettura e inediti a grande altezza, firmati da scrittori di altissimo livello: si comincia con un racconto dell’americana Jayne Anne Phillips, autrice di culto di short stories, si prosegue con Joyce Carol Oates che ti fa entrare nell’anima di Sylvia Plath, si va avanti con…

 

Facciamo così, intanto incontriamo il direttore, Gian Paolo Serino, nel suo fotoracconto. Gian Paolo ha anche scelto un  indedito di Satisfiction da farvi leggere subito qui, su Hounlibrointesta. E alla fine, troverete tutta la lista degli autori e le informazioni.

 

 

IL FOTORACCONTO: I VOLTI DI GIAN PAOLO SERINO

 


 

 

Dalla vita voglio tutto. Tranne un cane, una famiglia, un mutuo e un cardigan che duri 20 anni.

 

 

 

 

Chi sono: non sono un critico letterario, ma un estensore di recensioni emotive. Non voglio raccontare la trama  di un libro: voglio far andare il lettore oltre lo specchio d’inchiostro. Leggi di più..

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