Ho un libro in testa

Categoria: Cronache dalla libreria

CRONACHE DALLA LIBRERIA
di Monica Zanfini
Congedo del viaggiatore cerimonioso

Oggi la Libreria Edison, dove ho lavorato per quasi vent’anni, chiude. Forse, aprirà un’altra libreria, o forse no: in ogni caso non sarà più quella e anche noi, sempre che rimarremo, non saremo più gli stessi. Le Cronache dalla Libreria finiscono qui, dove sono iniziate un mercoledì di fine febbraio del 2011.

Amici, credo che sia

meglio per me cominciare

a tirar giù la valigia. Leggi di più..

Categorie: Cronache dalla libreria

Ogni giovedì Monica Zanfini, con tutta la sua passione e il suo humour, ci mostra l’occhio di chi lavora in libreria. La libreria è la Edison di Firenze, che sta per chiudere (leggi qui).

CRONACHE DALLA LIBRERIA
di Monica Zanfini
Le mani

Le mani sono le interpreti delle azioni artistiche che hanno visto protagoniste due giovani donne, Mona Mohagheghi e Jonida Xherri.
Mani di adulti che distruggono, che scuciono parole e alfabeti e mani di bambini che ricostruiscono, che creano i loro libri ideali.
Questo abbiamo visto in libreria attraverso il lavoro di due giovani artiste che hanno voluto esprimerci la propria solidarietà: una performance, “Wordless, che ha messo in scena la violenza della censura con l’interazione del pubblico, e un’installazione Libri e bambini custodi del futuro, frutto di un laboratorio didattico svoltosi in libreria con i bambini della Scuola per l’Infanzia Margherita Fasolo di Firenze.
I bambini sono i custodi del futuro, quindi hanno preso la parola chiedendo degli ambienti favorevoli per sviluppare la comunicazione, la cultura e la creatività. Hanno riempito gli scaffali ormai vuoti con i propri libri esprimendo il desiderio di non vedere mai più una libreria vuota. Leggi di più..

Categorie: Cronache dalla libreria

Ogni giovedì Monica Zanfini, con tutta la sua passione e il suo humour, ci mostra l’occhio di chi lavora in libreria. La libreria è la Edison di Firenze, che sta per chiudere (leggi qui).

CRONACHE DALLA LIBRERIA
di Monica Zanfini
Basta così

Tra tutti i disagi che può vivere un libraio all’interno di una libreria in chiusura c’è quello di non poter vedere le novità in arrivo e in uscita, quello di non poter essere tra i primi a sfogliare un libro come questo!

Categorie: Cronache dalla libreria

Ogni giovedì Monica Zanfini, con tutta la sua passione e il suo humour, ci mostra l’occhio di chi lavora in libreria. La libreria è la Edison di Firenze, che sta per chiudere (leggi qui).

CRONACHE DALLA LIBRERIA
di Monica Zanfini
La partenza dei Musicanti

In questi giorni che preludono alla chiusura della libreria si sta assistendo a tante manifestazioni di solidarietà: reading, flash-mob insieme ai tanti nomi della cultura, della politica e dello spettacolo che hanno aderito alla nostra petizione sul mantenimento del vincolo d’uso dei locali della libreria. Adesso si può firmare anche on line, e, tra cartaceo e web,  abbiamo raccolto oltre  25000 firme (per firmare vedi qui).

Tra le tante manifestazioni di solidarietà ci è giunta  anche quella di un fotografo, Niccolò Chimenti, che ha realizzato un progetto che potete vedere qui. Siamo stati fotografati  con un libro a cui siamo particolarmente legati, senza trucco e arrabbiati al punto giusto. Leggi di più..

Categorie: Cronache dalla libreria

Che può esserci di più triste in un blog letterario, un posto che riunisce tutti gli amanti dei libri, di una foto che ritrae gli scaffali vuoti di una libreria che chiude?
Ogni giovedì Monica Zanfini, con tutta la sua passione e il suo humour, ci mostra l’occhio di chi lavora in libreria. La libreria è la Edison di Firenze (leggi qui).
Se domani siete a Firenze, potete partecipare a un bed-in surreale di Federico Fiumani (leggete sotto).

CRONACHE DALLA LIBRERIA
di Monica Zanfini
E c’è chi ha capito tutto

In una libreria sempre più vuota per non farci mangiare vivi dall’angoscia proviamo a inventarci qualcosa: qualche settimana fa, appena iniziata la svendita, qualche testata on line provò a fare una classifica dei libri più venduti. Oggi, invece, possiamo fare un bilancio di ciò che non si venderà mai, neanche con lo sconto: al primo posto svetta la prova di Ilaria D’Amico scrittrice. Il suo romanzo è piantato sulla verticale a ricordare agli editori che la televisione non dà automaticamente la patente di narratore.

E poi c’è anche quello che ti chiede “ Ci sono i Vangeli Agnostici?”. Per fortuna ancora si sorride.

_______________
e adesso, ecco a voi un… Leggi di più..

Categorie: Cronache dalla libreria

Ogni giovedì seguiamo “Cronache dalla libreria” di Monica Zanfini. La libreria è la Edison di Firenze. Che sta per chiudere (leggi qui)

CRONACHE DALLA LIBRERIA
di Monica Zanfini
Al peggio non c’è mai fine

Rimango sempre un po’ perplessa, guardandomi attorno, in una libreria sempre più vuota, sentendo qualcuno che chiede Quando arrivano le cavallette. Effettivamente sembra che qui siano già passate, spogliando la libreria; ma quel libro mi porta a riflettere che questi temibili insetti siano già arrivati anche in Italia.

E poi c’è anche qualche autore esordiente che ha il coraggio di scrivere per chiedere di presentare il proprio libro in una libreria in dismissione. Alla mia risposta, gentile ma ferma, sull’impossibilità di organizzare una presentazione ha ribattuto: “Lo so che la libreria sta chiudendo, ma volevo darvi l’estrema unzione”.

Categorie: Cronache dalla libreria

Ogni giovedì seguiamo “Cronache dalla libreria” di Monica Zanfini. La libreria è la Edison di Firenze. Che sta per chiudere. “Ecco il post, oggi tristissimo…”, scrive Monica. Sì, tristissimo.

CRONACHE DALLA LIBRERIA
di Monica Zanfini
Cronaca di una morte annunciata

Torno in libreria dopo qualche settimana di ferie “forzate”: sì, forzate, perché la situazione precipita a rotta di collo e resta poco tempo. È ufficiale: la Libreria Edison, quella dove lavoro dal 1994, chiuderà a breve. Entro la fine dell’anno i locali dovranno essere riconsegnati alla proprietà (la società Effe.com, che fa capo a Feltrinelli). Nessun rinnovo del contratto di affitto (leggi qui) e disoccupazione per i 38 dipendenti, con poche chance di essere riassorbiti (ma per leggere tutta la cronistoria della vicenda basta digitare su Google Libreria Edison Firenze chiude).

Dal 5 ottobre è iniziata la liquidazione totale dei libri con lo sconto del 30%. Ecco nella foto sopra cosa ho trovato al mio reparto classici e la prima richiesta della mattina è suonata quasi beffarda. Una cliente mi ha chiesto La dismissione di Ermanno Rea.

Intanto si rincorrono le voci su una possibile destinazione dei locali: si parla di un Apple Store, che avrebbe anche la benedizione del sindaco Renzi. Telefonini al posto dei libri: il dorso locale di un importante quotidiano nazionale con sede a Milano si schiera subito dalla parte del più forte (leggi qui) mentre alcuni giovani giornalisti stanno seguendo tutta la vicenda con attenzione, rispetto, passione e sincero affetto nei nostri confronti (leggi qui). Ma c’è un vincolo di destinazione d’uso su quei locali, per mantenerlo è stata lanciata una petizione: in pochi giorni si raccolgono oltre 15000 adesioni. Si può firmare i libreria e presto on line, perché nessuno vuole una città senz’anima.

Per tutte le iniziative, le notizie e i comunicati ecco la nostra pagina FB

https://www.facebook.com/pages/Librai-Edison-Firenze/210214989054572

E alla fine di tutto questo mi si spezzerà il cuore, e non solo in senso metaforico.

 

Categorie: Cronache dalla libreria

“Cronache dalla libreria” è su Hounlibrointesta tutti i giovedì, per scoprire il punto di vista di chi in libreria sta dall’altra parte (e ne vede di tutti i colori).

CRONACHE DALLA LIBRERIA di Monica Zanfini
Biblioteche ideali

Marco Rovelli, scrittore e musicista, ha risposto sabato 6 ottobre su l’Unità alla mia domanda sul miglior modo di ordinare lo scaffale (vedi qui). Scrive Rovelli:

“Sul blog “Hounlibrointesta” (hounlibrointesta.glamour.it), la libraia fiorentina Monica Zanfini ha scritto, a proposito della catalogazione dei libri: “Preferisco scaffali omogenei, per colore e dimensione dei volumi, anche perché penso che la disposizione per casa editrice, oltre che più piacevole per gli occhi, possa essere un modo per promuovere editori medio-piccoli, che così non rischiano di disperdersi nel “muro del pianto” dell’alfabeto unico”. Comprendo bene le ragioni “politiche” di questa posizione. Conosco diverse persone che nelle proprie biblioteche private adottano lo stesso metodo. Criteri per collane, o per case editrici, e il criterio alfabetico solo sussidiariamente. Ma si possono adottare anche il criterio per genere, o quello Dewey. Non c’è un metodo giusto: la classificazione dei libri in forma privata è eminentemente una questione affettiva, e in ultima analisi un mettere ordine nei propri desideri. Leggi di più..

Categorie: Cronache dalla libreria

Meglio l’ordine alfabetico per autore o per casa editrice? Ce ne parla Monica Zanfini, la nostra libraia di fiducia. “Cronache dalla libreria” è su Hounlibrointesta tutti i giovedì, per scoprire il punto di vista di chi in libreria sta dall’altra parte (e ne vede di tutti i colori).

CRONACHE DALLA LIBRERIA Alfabeti
di Monica Zanfini

Pochi giorni fa ho avuto uno scambio di idee sull’ordine da seguire nell’allestimento delle librerie. La persona con cui ho avuto questa piccola diatriba ha lavorato per un breve tempo in una libreria della sua città di origine (dunque non è del tutto digiuna del mestiere di libraio) mi spiegava che preferisce sullo scaffale un unico alfabeto per autore, in modo da recarsi rapidamente verso l’iniziale del suo autore preferito. Io sostengo, invece, che questo tipo di ordinamento può essere consentito solo per i classici in edizione tascabile. Preferisco scaffali omogenei, per colore e dimensione dei volumi, anche perché penso che la disposizione per casa editrice, oltre che più piacevole per gli occhi, possa essere un modo per promuovere editori medio-piccoli, che così non rischiano di disperdersi nel “muro del pianto” dell’alfabeto unico. Anche perché non trovo giusto smembrare collane gloriose, come quella di Poesia dell’Einaudi, e poi perché come lettrice di narrativa spesso non ricordo i nomi degli autori di tante novità in uscita ma mi indirizzo sempre verso quegli editori che corrispondono ai miei gusti e posso così avere un colpo d’occhio della situazione. Leggi di più..

Categorie: Cronache dalla libreria

Monica Zanfini, libraia, ci parla del romanzo di Valerio Nardoni e di Ilaria Mavilla. “Cronache dalla libreria” è su Hounlibrointesta tutti i giovedì, per scoprire il punto di vista di chi in libreria sta dall’altra parte (e ne vede di tutti i colori).

CRONACHE DALLA LIBRERIA Locale/Globale
di Monica Zanfini

«In questo periodo», mi spiegava una giovane donna che fa parte di due circoli di lettura, «non leggo quasi niente di ciò che esce: però ho fatto un tuffo nel passato e sto rileggendo le novelle di Maupassant». Ripensavo a queste parole, e al fatto che sempre più spesso si incontrano lettori desiderosi di viaggi a ritroso; a quei romanzi che vorrei rileggere e che dovrei ricomprare, dispersi dalla necessità di fare spazio e da improvvisi attacchi di generosità che me li hanno fatti regalare, per un senso di condivisione che covava in me ben prima che sui social network. Leggi di più..

Categorie: Cronache dalla libreria