Ho un libro in testa

Categoria: Vite da lettore

IL FOTO-ROMANZO DEL LETTORE FURIOSO
storia di Chicca Gagliardo – foto di Patrizia Traverso
*settima puntata*

State per entrare in un fantastico viaggio attraverso i libri. Personaggi principali: il Lettore Furioso (o Innamorato, o Scomparso, a seconda dell’umore) e i suoi amici: Ariel spirito dell’aria della Tempesta, il Cavaliere Inesistente, e Shahrazād, voce delle Mille e una notte. Adesso stanno viaggiando nell’Orlando Furioso: hanno attraversato la Luna (qui), sono precipitati sull’isola della maga Alcina (qui), hanno incontrato Astolfo trasformato in pianta (qui), si sono persi nel Palazzo del Mago Atlante (qui).
Qui
, abbiamo composto “L’arte di perdersi in una stanza”, al Furioso in festa del Festivaletteratura di Mantova.
E adesso…

 * Oltre lo Specchio *

Di fronte ai loro occhi appare una fila di specchi.
«E questo che diavolo c’entra con il poema di Ariosto?», domanda furioso il Lettore Furioso.
«La trama dell’Orlando Furioso è un riflettersi di storie che rispecchiandosi l’una nell’altra fanno riflettere sull’esistenza», dice il Cavaliere Inesistente.
«Già, già, lo avevo intuito. E che facciamo adesso?»
«Entriamo nello Specchio», gridano in coro gli amici. Un due tre e si trovano dall’altra parte.
«Guardate c’è Alice», mormora Shahrazād.
«Dove?»
«Sullo specchio a sinistra».
«Che fai lì?», le chiede Ariel.
«Rifletto sulla storia più strana che abbia mai sentito», risponde Alice.
«Racconta».
«C’è una terra dove vivono esseri rovesciati e quando si specchiano si vedono sempre al contrario».
«Ah! Ah! Poveracci e chi sono?».
«Siamo noi», sorride Shahrazād, «quando ci specchiamo ci vediamo con i lati ribaltati. I nostri occhi sono fatti per guardare gli altri, non il nostro volto».
«Che disdetta»
«Pensi davvero?», dice il Cavaliere Inesistente. «Oi oderc ehc ais etnanicsaffa retop eradraug li ortson otal otsoppo».

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* Non sai che cos’è il Foto-Romanzo del Lettore Furioso che viaggia attraverso i libri? Leggi qui: Leggi di più..

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IL FOTO-ROMANZO DEL LETTORE FURIOSO
storia di Chicca Gagliardo – foto di Patrizia Traverso
*sesta puntata*

Riassunto delle precedenti puntate: attraversando l’Orlando Furioso e la Luna (qui), il Lettore Furioso e i suoi amici (Ariel spirito dell’aria, il Cavaliere Inesistente e Shahrazād, invisibile voce delle Mille e una notte) precipitano (qui) sull’isola di Alcina, dove trovano Astolfo trasformato in pianta (qui), poi raggiungono il palazzo del Mago Atlante (qui). E qui, abbiamo composto “L’arte di perdersi in una stanza”, al Furioso in festa del Festivaletteratura di Mantova.

* Questioni di volo *

Di fronte agli occhi appare un essere con le ali.
«L’ippogrifo!», mormora estasiata Shahrazād.
«Ma non sai niente!», s’infuria il Lettore Furioso. «Segui il senso delle parole: “ippogrifo” viene dal greco ἵππος (híppos) che significa cavallo e γρύψ (grýps) che significa grifone. Questo non è l’ippogrifo».
«E invece sì», dice l’ippogrifo.
«Hai fatto una bella metamorfosi», ride Ariel.
«Sì, adesso sono un ragazzo alato».
«E chi ti ha trasformato così l’esistenza?», chiede il Cavaliere Inesistente.
«Io stesso», risponde l’ippogrifo.
«Ma a chi vuoi darla a bere», ribatte spazientito il Lettore Furioso, «cerchiamo di essere realisti».
«Ah!Ah! Tu vivi in un Universo sbucato fuori da un punto, pieno di materia oscura, e dici che non può essere reale ciò che dico?».
«Che volo stai facendo, adesso?», domanda Shahrazād.
«Un magnifico volo da fermo».
«Più che altro pietrificato», borbotta Il Lettore Furioso.
«Sono immobile perché sto volando dentro di me, voglio raggiungere il paesaggio più meraviglioso del mondo, si può contemplare dall’ultimo piano della Torre della Vittoria, a Chitor. C’è là una terrazza circolare che permette di dominare tutto l’orizzonte».
«Mai sentito».
«Apri il Manuale di zoologia fantastica di Borges, lo troverai».
«Sarebbe meraviglioso volare», sussurra trasognata Shahrazād.
«Se volete vi svelo il primo segreto»
«Ti ascoltiamo», dice Ariel.
«Dato che vi piace il senso delle parole, ecco il primo segreto: in latino volo significa “io voglio”. Volo dunque volo».

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Il Furioso in festa è stato uno degli eventi più suggestivi del Festivaletteratura di Mantova. Anche i nostri amici del Foto-Romanzo ci hanno seguito (invisibili come sempre) nella stanza di Amore e Psiche a Palazzo Te (vedi qui). E ora si sono rimessi in viaggio nell’Orlando Furioso.
Se non sai che cos’è il Foto-Romanzo del Lettore Furioso, leggi in fondo.

IL FOTO-ROMANZO DEL LETTORE FURIOSO
storia di Chicca Gagliardo – foto di Patrizia Traverso
*quinta puntata*

Riassunto delle precedenti puntate: attraversando l’Orlando Furioso e la Luna (qui), il Lettore Furioso e i suoi amici (Ariel spirito dell’aria, il Cavaliere Inesistente e Shahrazād, invisibile voce delle Mille e una notte) precipitano (qui) sull’isola di Alcina, dove incontrano Astolfo trasformato in pianta (qui). Lasciano l’isola e…

Improvvisamente, di fronte agli occhi s’innalza un immenso palazzo di pietra sgretolata dal Tempo.
«Entriamo!», dice frettoloso il Lettore Furioso.
«Fermo!», grida una voce pietrificata.
«E questo chi è, che vuole?», domanda infastidito il sempre più Furioso Lettore.
«È il mago Atlante», spiega paziente il Cavaliere Inesistente. «E questo è il suo palazzo. Tutto L’Orlando Furioso è un poema labirintico, e qui ci troviamo proprio al centro delle nostre labirintiche esistenze».
«Possiamo entrare?», sussurra Ariel.
«Prima dovete rispondere alla mia domanda», dichiara il mago Atlante.
Lettore Furioso: «E quale sarebbe?».
Mago Atlante: «Che cos’è il vero labirinto?».
Lettore Furioso: «Facile. Il labirinto è il luogo dove sempre ci si perde».
Mago Atlante: «Sbagliato. Nel labirinto sempre ci si trova».

Shahrazād si siede e inizia a raccontare la storia del Labirinto che scompare:
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IL FOTO-ROMANZO DEL LETTORE FURIOSO
di Chicca Gagliardo e Patrizia Traverso
*quarta puntata*

Al Festivaletteratura di Mantova ci sarà una grande festa dedicata all’Orlando Furioso, il 7 e 8 settembre. In una misteriosa stanza di Palazzo Te ci saremo anche noi. Venite a trovarci.
Intanto, seguiamo i nostri personaggi, partiti per un viaggio fantastico nel poema di Ariosto.
Foto di Patrizia Traverso, autrice di Preferisco leggere (Tea).

Dopo aver attraversato la Luna (qui), il Lettore Furioso e i suoi amici (Ariel spirito dell’aria, il Cavaliere Inesistente e Shahrazād, invisibile voce delle Mille e una notte) precipitano (qui) su un’isola. Incontrano Astolfo trasformato in pianta (qui). Siamo infatti sull’isola di Alcina, la maga parente di Circe e di Morgana che trasforma gli uomini in piante e anche pietre.  

«Ma chi siamo in fondo noi?», si chiede il Cavaliere Inesistente.
«Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni», sospira Ariel.
«Oppure…», mormora una voce alle spalle. Leggi di più..

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IL FOTO-ROMANZO DEL LETTORE FURIOSO
di Chicca Gagliardo e Patrizia Traverso
*terza puntata*

PREMESSA Al Festivaletteratura di Mantova ci sarà una grande festa dedicata all’Orlando Furioso. Il 7 e 8 settembre in una stanza misteriosa di Palazzo Te, Chicca Gagliardo, con tutti gli amici (e Francesca Scotti nella parte di invisibile presenza), vi guiderà all’ARTE DI PERDERSI. Dall’isola di Alcina al Palazzo di Atlante.
Intanto i nostri personaggi sono partiti per un viaggio fantastico nel poema di Ariosto.
Foto di Patrizia Traverso, autrice di Preferisco leggere (Tea).

* LA METAMORFOSI DELLE PIANTE *

Dopo aver attraversato la Luna (qui), tutti precipitano (qui).
Il primo ad atterrare è il Lettore Furioso. Gli altri amici – Ariel spirito dell’aria, il Cavaliere Inesistente e Shahrazād, invisibile voce delle Mille e una notte – preferiscono restare sospesi ancora un po’, giocando con la forza di non gravità.
All’improvviso, un’intricata trama d’ombre.
«Qui per orientarsi», sbuffa il Lettore Furioso, «ci vorrebbe una piantina dell’isola».
«Tanto piccola non sono», dice la pianta.
«Tu non mi servi a orientarmi».
«Il modo migliore per orientarsi è seguire la pianta dei propri piedi».

«Non mi farò certo dare consigli da un vegetale»
«Chiunque abbia un’anima viva e vegeta è un vegetale».

«Guardate: c’è Astolfo arrivato anche lui dalla Luna», urla di gioia Ariel posandosi sull’isola.
«Traformato dalla maga Alcina in nobile pianta esistente», osserva il Cavaliere Inesistente.
«Ma come sei bello con questi tuoi lunghi rami ricoperti di foglie trasparenti e di tintinnanti invisibili pistilli», sussurra Shahrazād
«Ma piantatela tutti!», sbotta il Lettore Furioso di nuovo Innamorato e geloso.
«Sì, dai trasformiamoci tutti in piante», propone Shahrazād, divenendo un fiore dai mille e un profumo.
«Sì!», soffia Ariel spirito dell’aria ed eccolo trasformato in soffione.
«E io che faccio?», scalpita il Lettore Furioso.
«Noi», dice il Cavaliere Inesistente, «siamo già Fiori blu».

 

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* RIASSUNTO DELLE PRECEDENTI PUNTATE Dopo aver viaggiato ne La linea d’ombra di Joseph Conrad (qui), nelle Città invisibili di Italo Calvino (qui), nei Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes (qui), ne La tempesta di William Shakespeare (qui), nelle Metamorfosi di Ovidio (qui), nell’Odissea (qui) e nelle Mille e una notte (qui), i nostri amici stanno ora viaggiando nell’Orlando Furioso.
Questo spazio si intitola VITE DA LETTORE perché i lettori vivono più vite. Patrizia e io cercheremo di foto-grafare, con le sue foto e le mie parole scritte, le meraviglie della lettura. Saremo qui con una nuova puntata nell’Orlando Furioso ogni martedì mattina.
Ma ogni giorno
potete seguire l’odissea del Lettore Furioso e dei suoi amici sulla pagina Facebook di Hounlibrointesta.

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IL FOTO-ROMANZO DEL LETTORE FURIOSO
di Chicca Gagliardo e Patrizia Traverso
*seconda puntata*

PREMESSA Al Festivaletteratura di Mantova ci sarà una grande festa dedicata all’Orlando Furioso. E così i nostri amici sono partiti per un viaggio fantastico nel poema di Ariosto. Personaggi principali: il Lettore Innamorato divenuto Furioso, il Cavaliere Inesistente, Ariel spirito dell’aria, Shahrazād invisibile voce delle Mille e una notte.
CI VEDIAMO A MANTOVA CON L’ORLANDO FURIOSO IL 7 E 8 SETTEMBRE: in una stanza misteriosa di Palazzo Te, Chicca Gagliardo e tutti i personaggi e amici (con Francesca Scotti nella parte di invisibile presenza) vi guideranno all’ARTE DI PERDERSI. Dall’isola di Alcina al Palazzo di Atlante.
E adesso continuamo con la nostra storia.
Foto di Patrizia Traverso, autrice di Preferisco leggere (Tea).

* IN VOLO VERSO L’ISOLA INCANTATA *

Dopo aver attraversato la Luna (qui), il Lettore Furioso e i suoi amici rimangono di stucco: tutte le cose ritrovate sono rimaste dall’altra parte della Luna e quindi sono di nuovo perdute.
«Magnifico, ciò che abbiamo perso non potremo perderlo mai più», sorride Shahrazād. «E adesso guardate giù che cosa appare».
Sotto gli occhi sospesi in volo, un’isola affiora sinuosa da un mare di smeraldo.
«È l’isola che non c’è», dichiara il Cavaliere Inesistente.
«È l’isola della Tempesta», sospira Ariel spirito dell’aria.
«È Nuda», mormora il Lettore Furioso di nuovo Innamorato, che in quelle forme intravvede le curve di un femminile utero.
«È l’isola di Alcina», dice Shahrazād, «la bellissima maga che come Circe è capace di sedurre tutti gli uomini e di trasformarli in animali, in piante, oppure…».
I tre amici restano di sasso.
«… in pietre».
E così il Lettore Innamorato, il Cavaliere Inesistente e Ariel
come pietre
precipitano
vanno
giù
giù
nell’isola
incantata
dove
la maga
già
li
attende.

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* RIASSUNTO DELLE PRECEDENTI PUNTATE Dopo aver viaggiato ne La linea d’ombra di Joseph Conrad (qui), nelle Città invisibili di Italo Calvino (qui), nei Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes (qui), ne La tempesta di William Shakespeare (qui), nelle Metamorfosi di Ovidio (qui), nell’Odissea (qui) e nelle Mille e una notte (qui), i nostri amici stanno ora viaggiando nell’Orlando Furioso.
Questo spazio si intitola VITE DA LETTORE perché i lettori vivono più vite. Patrizia e io cercheremo di foto-grafare, con le sue foto e le mie parole scritte, le meraviglie della lettura. Saremo qui con una nuova puntata nell’Orlando Furioso ogni martedì mattina.
Ma ogni giorno
potete seguire l’odissea del Lettore Furioso e dei suoi amici sulla pagina Facebook di Hounlibrointesta.

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IL FOTO-ROMANZO DEL LETTORE FURIOSO
di Chicca Gagliardo e Patrizia Traverso

*prima puntata*

PREMESSA Al Festivaletteratura di Mantova ci sarà una grande festa dedicata all’Orlando Furioso. E così anche i nostri amici si stanno preparando. Inizia quindi un nuovo episodio.
Personaggi principali: il Lettore Innamorato divenuto Furioso, il Cavaliere Inesistente, Ariel spirito dell’aria, Shahrazād invisibile voce delle Mille e una notte.
Foto di Patrizia Traverso, autrice di Preferisco leggere (Tea).

*L’essenza della Luna*

Dopo aver viaggiato ne La linea d’ombra di Joseph Conrad (qui), nelle Città invisibili di Italo Calvino (qui), nei Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes (qui), ne La tempesta di William Shakespeare (qui), nelle Metamorfosi di Ovidio (qui), nell’Odissea (qui) e nelle Mille e una notte (qui), i nostri amici precipitano in un sonno profondo.

La mattina, il primo ad aprire gli occhi è il Lettore Furioso che subito s’infuria: «Maledizione! Ci mancava anche questa: che ci fa la Luna di giorno?».
Mormora destandosi il Cavaliere Inesistente: «E perché mai non dovrebbe esserci? La Luna esiste anche quando non appare».
Sorride Shahrazād: «Avete portato con voi le cose perdute?». E così dicendo tira fuori dalla sua minuscola valigia un paio di invisibili orecchini scintillanti, un’invisibile collana di lapislazzuli blu oltremare e un invisibile fiore con tre petali color ambra. «Io viaggio sempre con ciò che di più bello ho perduto. Così non posso perderlo. Bene, andiamo sulla Luna, ritroviamo le cose perdute, e poi attraversiamola. È lì il passaggio».
«Attraversiamo la Luna? Ma che diavolo dici?», urla il Lettore Furioso.
Sospira Ariel, spirito dell’aria sollevando con il suo sospiro un alito di vento:
«Non hai ancora capito che la Luna in realtà è una fessura? Un buco che si apre nel cielo?».

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* Questo spazio si intitola VITE DA LETTORE perché i lettori vivono più vite. Patrizia e io cercheremo di foto-grafare, con le sue foto e le mie parole scritte, le meraviglie della lettura. Saremo qui con una nuova puntata sul viaggio nell’Orlando Furioso ogni martedì mattina. Ma ogni giorno potete seguire l’odissea del Lettore Furioso e dei suoi amici sulla pagina Facebook di Hounlibrointesta.

* A Mantova, a Palazzo Te, venerdì 7 settembre e sabato 8, ci saremo anche noi, con tutti i nostri amici di viaggio. Venite a trovarci.

* L’Orlando Furioso a Mantova:
uno degli eventi più attesi è la festa sull’Orlando Furioso che si terrà tra Palazzo Te e l’ex-Sagrestia della SS. Trinità annessa all’Archivio di Stato. L’idea è di riportare a Mantova questo capolavoro spesso dimenticato a cinquecento anni dalle prime letture che Ludovico Ariosto ne faceva a Isabella d’Este. La macchina fantastica del poema sarà rimessa in moto chiedendo a oltre quaranta tra scrittori, poeti, artisti, studiosi di varie discipline di raccontare per mezz’ora ciascuno il proprio Orlando Furioso. Il pubblico sarà invitato a perdersi nelle sale di Palazzo Te come tra le stanze del poema e, attraverso le varie storie che incontrerà, a lasciarsi trasportare dagli infiniti rimandi della narrazione. Nello spazio presso l’Archivio di Stato sarà allestita, per i cinque giorni della manifestazione, una stanza multimediale che permetterà al pubblico di guardare e ascoltare documenti d’epoca, immagini di affreschi, programmi radiofonici, spettacoli teatrali e film televisivi ispirati all’Orlando Furioso.

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IL FOTO-ROMANZO DEL LETTORE SCOMPARSO
di Chicca Gagliardo e Patrizia Traverso

Riassunto delle precedenti puntate: dopo aver lacerato le pagine del romanzo che troppo amava (qui), il Lettore Innamorato, divenuto Furioso, vaga ora errante. Ha inseguito la La linea d’ombra di Joseph Conrad (qui), ha viaggiato nelle Città invisibili di Italo Calvino (qui), ha cercato di comporre il puzzle dei Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes (qui), ha affrontato assieme al Cavaliere Inesistente e a Ariel La tempesta di William Shakespeare (qui), ha seguito l’inestricabile filo della trama delle Metamorfosi di Ovidio (qui), ha conversato con l’autore dell’Odissea (qui). E adesso…
Foto di Patrizia Traverso, autrice di Preferisco leggere (Tea).

 * nona puntata *

Dopo aver lasciato l’immobile onda (qui), di mare in mare, di terra in terra, il Lettore Scomparso e i suoi amici giungono di fronte a un palazzo.
Dalla facciata spunta una donna di cui non si vede faccia.
«E voi chi siete?», domandano le sue mani.
«Ariel, spirito dell’aria».
«Il Cavaliere Inesistente».
«Nessuno».
«Mai visto tipi tanto invisibili», ridono le mani.
«Ma dicci chi diavolo sei tu!», s’infuria il Lettore Furioso.
«Io sono…», dicono le mani e tacciono.
«Sei………?»
«Ve lo dirò alle dieci di stasera».

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«Sono le dieci, e dunque chi sei?».
«Sono la protagonista del Libro che non Esiste».
«Non è possibile», dice il Cavaliere Inesistente.
«Mi chiamo Shahrazād».
«Che sciocchezza! Conosco bene il libro delle Mille e una notte. Esiste eccome», ribatte il Lettore Scomparso.
«E allora saprai che non esiste in quanto libro definito: assume forme sempre diverse, in certi manoscritti è composto di una ventina di storie, in altri di centinaia, le storie si allungano, si accorciano, si dividono, si moltiplicano, si modificano continuamente, come le onde del vento. Qualcuno giustamente disse: per leggere davvero Le mille e una notte bisognerebbe leggere “tutti i manoscritti che esistono nelle biblioteche dell’universo”. E comunque non basterebbe, perché in questo momento noi ne stiamo già modificando il labirintico percorso».
«Ma tu che ci fai qui, con le mani in mano?», domanda Ariel incuriosito.
«Cerco ispirazione per la storia di stanotte. Un tempo raccontavo storie per rendere insonne il sonno, ora invece mi piace creare storie dentro il sogno».
«Nessuno può sapere che cosa sognerà», dice Nessuno.
«Io lo so, voi stanotte sognerete…».
«Sogneremo?».
«Ma non soltanto voi: tutti stanotte sogneranno…».
«Sogneranno?».
«Un…».
«Un?».
«Ne riparleremo domattina, quando avrete visto. Buonanotte».

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«Dunque, avete visto? Che cosa avete sognato stanotte?», domanda al mattino Shahrazād.
«Io ho sognato una magnifica tempesta», dice Ariel.
«Io non ricordo niente», dice il Cavaliere Inesistente.
«Io ho fatto un incubo», dice il Lettore Furioso. E poi ridendo: «Ah! Ah! La tua storia non ha funzionato: abbiamo fatto sogni diversi».
«Nelle Mille e una notte ogni storia è diversa, ogni sogno muta, ma in tutti i sogni ho messo un ingrediente ricorrente. Mi spiace che non l’abbiate visto».
«E che cos’era?».
«Un…».
«Un…?».
«Un granello di polvere».
«Ah! Ah! Non ci siamo persi niente».
«All’interno del granello di polvere c’era un cristallo, all’interno del cristallo un palazzo d’argento, all’interno del palazzo d’argento una libellula con le ali turchesi, all’interno della libellula con le ali turchesi un cuore giallo ambra, all’interno del cuore giallo ambra l’ombra di una…».
«Una?»
«Ve lo dirò dopo il tramonto, quando il sole si rispecchia nella luna».

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È notte. Il sole, nascosto, si sta rispecchiando nella luna.
«L’ombra di una…?».
Shahrazād sorride. «L’ombra di un’ambra color cuore che batte all’interno di una libellula dalle ali turchesi, che vola all’interno di un palazzo d’argento, che si innalza all’interno di un cristallo racchiuso in un granello di polvere».
Shahrazād sorride perché il Lettore Scomparso e il Cavaliere Inesistente inseguendo il granello di polvere sono già scivolati nel sonno.
«Che cosa metterai nei nostri sogni stanotte?», domanda Ariel, spirito dell’aria.
«Tre petali»
E Ariel già dorme.

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E Shahrazād dice:
«In ogni sogno metterò tre petali. Uno per te, uno per me, e uno per chi non ha niente».

E quindi, cari lettori, buonanotte a tutti
Chicca Gagliardo

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IL FOTO-ROMANZO DEL LETTORE SCOMPARSO
di Chicca Gagliardo e Patrizia Traverso

Riassunto delle precedenti puntate: dopo aver lacerato le pagine del romanzo che troppo amava (qui), il Lettore Innamorato, divenuto Furioso, vaga ora errante. Ha inseguito la La linea d’ombra di Joseph Conrad (qui), ha viaggiato nelle Città invisibili di Italo Calvino (qui), ha cercato di comporre il puzzle dei Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes (qui), ha affrontato assieme al Cavaliere Inesistente e a Ariel La tempesta di William Shakespeare (qui), ha seguito l’inestricabile filo della trama delle Metamorfosi di Ovidio (qui), ha incontrato l’autore dell’Odissea (qui). E adesso…
Foto di Patrizia Traverso, autrice di Preferisco leggere (Tea).

 * ottava puntata *

A guardare il mare ci sono il Lettore Scomparso, Ariel spirito dell’aria, il Cavaliere Inesistente e Nessuno. «Mai visto un gruppo di persone tanto visibili», dice il poeta cieco.
«Che facciamo, Omero? Il mare oggi è troppo agitato», domanda Nessuno-Ulisse.
«Oggi non facciamo nulla», risponde il poeta cieco. E così dicendo, inizia a leggere:

 

IL FILOSOFO DEL MARE DEL NULLA

Di lui non si sa niente, neppure il nome.

Dei suoi scritti resta solo il frammento di un’opera, di cui non si conosce titolo né trama.

Il frammento, conservato nella Biblioteca Diogeniana, è un brano di dialogo:

«Non capisco più nulla».

«Prova dunque a pensare al nulla. Che cosa vedi?».

«Niente».

«Eppure il nulla è il posto più pieno del mondo. Nel nulla finiscono le cose che si perdono e nella vita di una sola persona sono più numerose quelle perdute di quelle che restano. Il nulla è una distesa infinita che si muove continuamente, è ovunque. A volte entra nel mare, e così acqua e nulla diventano la stessa sostanza. Le cose perdute allora si mettono a galleggiare. Chi osserva il mare, per un attimo, può ritrovare pezzi di sé».

«Vuoi dire che anche noi siamo fatti di nulla?».

«Dato che il nulla esiste, significa che è formato, come noi, da una sostanza esistente».

«Il nulla, però, è fatto di una sostanza che non si vede».

«Tutto ciò che esiste è fatto di una sostanza che gli occhi umani non vedono: gli atomi possono formare una pietra oppure un essere vivente. Noi siamo fatti della stessa sostanza invisibile delle pietre».

«Mi sembra troppo incredibile per essere reale».

«Non esiste nulla di più irreale della realtà».

A questo punto il frammento appare strappato.

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IL FOTO-ROMANZO DEL LETTORE SCOMPARSO
di Chicca Gagliardo e Patrizia Traverso

Riassunto delle precedenti puntate: dopo aver lacerato le pagine del romanzo che troppo amava (qui), il Lettore Innamorato, divenuto Furioso, vaga ora errante. Ha inseguito la La linea d’ombra di Joseph Conrad (qui), ha viaggiato nelle Città invisibili di Italo Calvino (qui), ha cercato di comporre il puzzle dei Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes (qui), ha affrontato assieme al Cavaliere Inesistente e a Ariel  La tempesta di William Shakespeare (qui), ha seguito l’inestricabile filo della trama delle Metamorfosi di Ovidio (qui). E adesso…
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 * settima puntata *

Gira e rigira, il Lettore Scomparso giunge a un angolo di scoglio. Il Cavaliere Inesistente e Ariel, spirito dell’aria, questa volta hanno preferito non seguirlo. Di fronte a lui, un ombrellone e una sedia a sdraio che pare vuota. Sulla sedia a sdraio è invece seduto un uomo sottile come un filo di vento. «Mi ha consumato il tempo», dice. «Tra un po’, sono quasi tre millenni che sto qui a guardare il mare».
Incuriosito, il Lettore Scomparso chiede: «Sta aspettando qualcuno? Un pesce?».
«Mi piace osservare l’elemento da cui tutto è affiorato: la vita e il primo romanzo».
«Non mi vorrà dire che il primo romanziere è un cetaceo».
«A essere vagamente più precisi, l’autore sono io», dichiara l’uomo mostrando la copertina di un libro su cui appare scritto: Odissea. «Prima dovevo fare tutto a voce, adesso per iscritto».
«Il primo romanzo?».
«È la prima storia che abbia un protagonista, ed è una storia piena d’acqua. Il nome Odisseo deriva infatti da un dio marino dell’Asia Minore».
«Affascinante».
«Vieni qui accanto a me, guarda il mare: se osservi attentamente, a seconda dell’ora e delle correnti, puoi intravvedere una sirena, oppure l’isola della maga Circe o quella di Calipso, Nausicaa che gioca a palla sulla spiaggia, la furia di Poseidone».
«Fantastico. Peccato che non ci siano qui i miei amici».
«Sono per caso due tipi invisibili?».
«Piuttosto, uno è il Cavaliere Inesistente e l’altro è Ariel, spirito dell’aria».
«Eccoli lì: stanno scrivendo nell’acqua “Narrami, o Musa, dell’uomo dall’agile mente, che tanto vagò”. Ma non li vedi?», ride il poeta cieco.

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Questo spazio si intitola VITE DA LETTORE perché i lettori vivono più vite. Patrizia e io cercheremo di foto-grafare, con le sue foto e le mie parole scritte, le meraviglie della lettura. Saremo qui con una nuova puntata martedì mattina. Ma ogni giorno potete seguire l’odissea del Lettore Scomparso e dei suoi amici sulla pagina Facebook di Hounlibrointesta.

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